FESTA DELLA MAMMA
Mamme del Veneto lanciano l’hashtag #nonlasciatecisole

La proposta : “Vogliamo mamme nelle task force!”

Si avvicina la Festa della Mamma, che quest’anno, sarà occasione di dibattito aperto in tutto il paese sulla fase 2 e le riaperture.

Il Veneto è la regione dove si tanno facendo sentire maggiormente numerose voci spontanee ed organizzate del ‘partito delle mamme’. Ovviamente non un partito reale, ma una comunità allargata nata attraverso i canali social, dove sono tantissime le mamme a lanciare un drammatico grido di dolore.

L’imprenditrice Vanessa Beghin di Tiemme Corporate, promotrice di Imprese Unite (https://impreseunite.com/) portale dell’imprenditoria veneta che si è distinta per una serie di campagne di solidarietà nei confronti delle tante mamme e bambini del Veneto, è molto determinata:

“Quest’anno la ricorrenza della Festa della Mamma ha un Valore assolutamente Primario! Quello che hanno passato le mamme e i bimbi in questi ormai 2 mesi è assurdo in un paese civile. Siamo state dimenticate, snobbate dai media, escluse dalle task force, relegate ai margini del dibattito politico che preferisce pensare a slot-machine e campionato di calcio. Non veniamo considerate delle risorse, ma solo dei costi dallo Stato”.

Parole al vetriolo quelle di Vanessa Beghin 34enne, insieme alla famiglia a capo di una azienda veneta del settore metalmeccanico, cresciuta negli ultimi anni nel ramo della componentistica per il settore alimentare.

In gran parte degli Stati europei, negli Stati Uniti, in Giappone, in Australia e in numerosi altri Paesi la festa cade nella seconda domenica di maggio; a San Marino si festeggia il 15 marzo; In Spagna la prima domenica di Maggio, nei paesi balcanici l’8 marzo; in molti paesi arabi la festa cade invece nel giorno dell’equinozio di primavera.

Una data pregna di significati e di rivendicazioni insindacabili nella sua prima celebrazione dell’era coronavirus.

“In occasione della Festa della Mamma parte dal Veneto l’hashtag #nonlasciatecisole: sto raccogliendo centinaia di segnalazioni, testimonianze, richieste di soccorso da parte di madri di ogni età. Si va dalla giovanissime a quelle che hanno ancora i figli che studiano, persone che sono ormai drammaticamente fuori dal mercato del Lavoro. Che mai come oggi si dimostra chiuso all’universo delle Donne, ed in particolar modo alle Mamme.”

E conclude:

“Se il Governo Conte si è accorto dell’assenza di donne nelle sue taskforce, io rilancio con un auspicio: venga chiamata qualche mamma a rappresentare le necessità delle famiglie con bambini. Posso segnalare io dei profili di tutto rispetto che si metterebbero a disposizione del paese immediatamente ed a titolo totalmente gratuito. Sono certa che le mamme hanno un occhio ‘clinico’ superiore a molti ‘esperti’ privi di esperienza e conoscenza delle esigenze fondamentali di una famiglia per una ripartenza in sicurezza”.

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